SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Il Tar Marche ha condannato il Comune di San Benedetto del Tronto a risarcire gli eredi della famiglia Serafini per un importo di 120.000,00 come conguaglio per la cessione di un’area verde risalente al 1992.
L’avvocato rotale Enrico Serafini, originario di Campofilone divenuto nel 1988 segretario della Camera Apostolica del Vaticano, a seguito di cessione della’area verde, e della stipula della compravendita immobiliare con l’Amministrazione Comunale nel 1982, nel 1990 l’Avvocato chiamava in causa il Comune al fine di vedersi riconosciuto un conguaglio rispetto all’effettivo prezzo di mercato.
Dopo la morte dell’Avv. Serafini tale procedimento veniva intrapreso dalla moglie, la quale a seguito della Sentenze emessa dal Tribunale di Ascoli nel Febbraio 2013, chiedeva l’esecuzione della stessa, ma senza raggiungere alcun risultato.
Tale contenzioso veniva poi seguito dagli eredi, i quali rivolgendosi All’Avv. Pizzarulli e all’Avv. Tomassetti, ricorrevano al Tar con lo scopo di ottenere l’esecuzione della sentenza.
Dopo un iter processuale di ventinove anni il Tar Marche accogliendo la domanda degli eredi dell’Avv. Serafini condannava il Comune a risarcire in favore di questi una somma pari ad € 120.000,00, ossia quanto il Comune avrebbe dovuto pagare nel 1982.

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